“Quanto costa ristrutturare una casa di 100 mq?”
È probabilmente una delle prime domande che ci facciamo quando iniziamo a pensare a una ristrutturazione.Ed è una domanda assolutamente legittima.Abbiamo bisogno di capire se il nostro budget è realistico, quanto possiamo destinare ai lavori e quanto lasciare agli arredi.
Il problema è che 100 mq, da soli, ci raccontano pochissimo.
Possiamo avere una casa di 100 mq nella quale conserviamo pavimenti, distribuzione e parte degli impianti.E un'altra, della stessa identica metratura, nella quale spostiamo la cucina, rifacciamo due bagni, modifichiamo gli impianti, abbattiamo pareti, cambiamo infissi e realizziamo falegnamerie su misura.
Sono entrambe case di 100 mq.Ma sono due ristrutturazioni completamente diverse.
Vediamo allora 5 cose che possono cambiare davvero il vostro preventivo.
Partiamo proprio da qui.
Cercare online un generico “costo ristrutturazione al mq” può essere utile per avere una primissima percezione dell'ordine di grandezza.Ma difficilmente può dirci quanto costerà la nostra casa.
Una camera nella quale dobbiamo intervenire soltanto su pavimento, pareti e illuminazione ha una complessità.Una cucina della stessa dimensione, nella quale dobbiamo modificare acqua, scarichi, impianto elettrico, gas o altri sistemi tecnici, ne ha un'altra.Lo stesso vale per i bagni.
Per questo due case della stessa superficie possono richiedere investimenti molto diversi. Prima dei metri quadrati bisogna capire cosa succederà dentro quei metri quadrati.
Ed è qui che il progetto comincia già a influenzare il budget.

In cantiere può coinvolgere molte lavorazioni diverse. Ecco perché il layout non è soltanto una scelta estetica. È anche una scelta economica.
Questa è forse una delle cose più importanti da capire quando iniziano ad arrivare i preventivi. “Rifacimento completo bagno.” Sembra una descrizione chiara.In realtà può significare moltissime cose.
Che formato avranno le piastrelle?Dove saranno posate?Vogliamo una doccia standard o una grande lastra?Ci saranno nicchie?Rubinetteria esterna o incassata?Sanitari standard o sospesi?Un mobile acquistato oppure realizzato su misura?Quanti punti luce?E quali materiali?
Ogni scelta genera materiali, quantità, tempi di posa e lavorazioni differenti.
Lo stesso vale per tutta la casa.
“Parquet”, “illuminazione”, “porte” o “cucina” non sono ancora specifiche sufficienti per confrontare correttamente due offerte.
Ed è uno dei motivi per cui può capitare di ricevere tre preventivi completamente diversi.Non necessariamente perché un'impresa sia molto più cara dell'altra.A volte stanno semplicemente preventivando cose diverse.
Quando il budget è definito, la prima tentazione può essere quella di ridurre ogni voce.Noi preferiamo fare un ragionamento diverso:dove vale davvero la pena investire?
Forse quel parquet esistente può essere recuperato.Forse non abbiamo bisogno di rivestire tutto il bagno con una pietra importante e possiamo utilizzarla soltanto dove serve.Possiamo scegliere una cucina più semplice e investire in un bel tavolo destinato a rimanere nel tempo.
Oppure rinunciare a qualche elemento decorativo per realizzare bene una falegnameria che risolve un intero ambiente.Progettare il budget significa anche questo.Decidere dove mettere valore e dove semplificare senza impoverire il risultato.
È spesso questa gerarchia a fare la differenza tra una casa semplicemente costosa e una casa progettata bene.
Una ristrutturazione lavora su qualcosa che esiste già.E non tutto è visibile prima dell'inizio dei lavori.
Una volta rimossi pavimenti, rivestimenti o vecchi impianti possono emergere condizioni che richiedono lavorazioni ulteriori.Poi esistono le modifiche che nascono durante il progetto o il cantiere.Una presa in più.Una lavorazione diversa.Un materiale che decidiamo di cambiare.
Per questo è prudente non impegnare fino all'ultimo euro del budget prima ancora di iniziare.
Quanto margine lasciare dipende dal tipo di immobile e dalla complessità dell'intervento.Una casa recente sulla quale interveniamo poco presenta un livello di incertezza diverso rispetto a un immobile molto datato da ristrutturare integralmente.Non esiste quindi una percentuale perfetta per ogni casa.Esiste una corretta valutazione del rischio prima di iniziare.
Qui arriviamo al punto che spesso crea più confusione. Immaginate di chiamare tre imprese e dire:
“Vorremmo ristrutturare completamente questa casa. Quanto ci costa?”
Una potrebbe immaginare una determinata qualità di materiali. Un'altra potrebbe escludere alcune lavorazioni. Una terza potrebbe includerle. Riceverete tre numeri.
Ma cosa state realmente confrontando?
Prima di chiedere un prezzo attendibile bisogna cercare di definire cosa vogliamo realizzare. Distribuzione. Demolizioni e nuove costruzioni. Impianti. Pavimenti e rivestimenti. Porte. Finiture. Lavorazioni su misura.
Solo quando il progetto diventa sufficientemente chiaro possiamo tradurlo in quantità e lavorazioni e costruire un computo metrico, cioè un documento che descrive e quantifica le opere previste.
A quel punto il confronto tra le offerte diventa molto più leggibile.Perché stiamo chiedendo alle imprese di dare un prezzo, per quanto possibile, alla stessa casa.
La risposta più corretta è:dipende da cosa vogliamo farle diventare.
E non è un modo per evitare la domanda.È proprio il motivo per cui riteniamo importante parlare di budget molto presto.Prima definiamo le vostre priorità.Capiamo cosa vale la pena conservare.Studiamo le trasformazioni necessarie.Decidiamo dove investire e dove possiamo essere più essenziali.Poi iniziamo a costruire un quadro economico più realistico.Perché il progetto più bello non è quello con il budget più alto.
È quello nel quale spazio, desideri e investimento riescono a trovare un equilibrio.
Prima di chiedere preventivi, possiamo aiutarvi a capire cosa vale la pena trasformare, cosa conservare e quali lavorazioni saranno realmente necessarie.
Scriveteci e raccontateci la vostra casa su info@aqhitalia.com