La boiserie ha una qualità particolare: riesce a cambiare il carattere di una stanza senza necessariamente riempirla. Può dare ritmo a un lungo corridoio, rendere più importante un ingresso, costruire una testata in camera da letto o semplicemente restituire profondità a una parete troppo anonima. Ma c'è una differenza sottile tra una boiserie elegante e una parete semplicemente decorata con delle cornici. Quella differenza si chiama proporzione.
La prima domanda non dovrebbe essere “quale boiserie scelgo?”, ma: “Questa stanza ne ha davvero bisogno?”
In ambienti molto piccoli o con soffitti bassi, ad esempio, una boiserie troppo ricca può appesantire lo spazio e abbassarlo visivamente. Al contrario, un corridoio lungo, una parete importante del living o una camera con buone proporzioni possono acquistare moltissimo carattere.

A volte basta persino una composizione molto leggera, tono su tono. Perché non sempre serve aggiungere. A volte serve semplicemente disegnare meglio ciò che già c'è.
Una boiserie non dovrebbe mai essere disegnata come un elemento indipendente.
Ci sono le porte. Il battiscopa.Le finestre. Le prese e gli interruttori.Un camino.La testata del letto.Un armadio.Persino il punto da cui si entra nella stanza cambia la percezione della parete.
Le cornici dovrebbero dialogare con tutto questo. È il motivo per cui dividere semplicemente una parete in tre o quattro rettangoli uguali raramente è sufficiente.
Si sente spesso parlare della regola di 1/3 e 2/3.
È un ottimo riferimento compositivo, ma non è una formula da applicare automaticamente. Una boiserie bassa può funzionare magnificamente in una stanza e risultare completamente sproporzionata in quella accanto.
Con soffitti bassi, inoltre, bisogna prestare ancora più attenzione: troppe linee orizzontali, profili importanti o composizioni molto fitte possono comprimere visivamente lo spazio. In questi casi preferiamo spesso cornici più sottili, disegni più verticali e soprattutto più parete libera.
Due cornici apparentemente simili possono produrre risultati completamente diversi.
Un profilo sottile tende a essere più contemporaneo e discreto. Uno più importante crea ombre profonde e porta immediatamente la parete verso un linguaggio più classico. Non esiste quindi uno spessore “giusto”. Esiste quello proporzionato all'altezza della stanza, alle dimensioni della parete e al linguaggio dell'intero progetto.
In un piccolo appartamento una cornice importante può diventare protagonista involontaria.In una grande stanza con soffitti alti, una troppo sottile può quasi scomparire.

Larghi rettangoli verticali.Riquadri più bassi.Doppie cornici.Boiserie a mezza altezza.Pannellature che arrivano fino al soffitto.
Le possibilità sono moltissime.Ma il pattern non dovrebbe essere scelto soltanto perché ci piace visto in fotografia.Deve seguire il ritmo della parete.
Una porta decentrata, per esempio, può cambiare completamente la composizione. Così come una parete che prosegue in un corridoio o incontra un camino.È proprio qui che una boiserie smette di essere decorazione e diventa progetto.
Avorio caldo, greige, tortora, verde polveroso.
Quando parete e cornici vengono dipinte nello stesso colore, la boiserie viene letta attraverso la luce e le ombre. Il risultato è più silenzioso.E spesso molto più sofisticato. La decorazione rimane, ma non ha bisogno di dichiararsi.
Dipende da ciò che vogliamo ottenere.
Per un intervento leggero possono bastare profili decorativi applicati alla parete e successivamente verniciati.
Per disegni più complessi si può lavorare con MDF laccato e pannellature realizzate su misura.
Il legno porta invece il progetto verso un'altra dimensione: non è più soltanto un disegno sulla parete, ma diventa materia, falegnameria e architettura.
E poi esistono le boiserie contemporanee a tutta altezza, capaci di integrare porte e armadi fino quasi a farli scomparire. Non ce n'è una migliore in assoluto. C'è quella giusta per quella casa.
Se state pensando a una boiserie, prima di scegliere una cornice fate disegnare l'intera parete.
Non soltanto il singolo riquadro. Una buona progettazione considera contemporaneamente altezza del soffitto, porte, battiscopa, arredi, impianti, proporzioni, punti di vista e continuità con le stanze vicine.
Sono tanti piccoli dettagli. Ed è proprio la loro somma a far sembrare una boiserie naturale, come se fosse sempre appartenuta alla casa.
Possiamo studiarne insieme proporzioni, ritmo, materiali e dettagli, disegnandola sulle caratteristiche reali del vostro spazio.
Scriveteci su info@aqhitalia.com e raccontateci la vostra casa.